ARTETERAPIA A ORIENTAMENTO PSICODINAMICO

L’arteterapia favorisce il benessere, la salute e lo sviluppo psicofisico della persona, promuovendo uno stato di equilibrio e consapevolezza di sé, tenendo conto delle possibilità e dei limiti personali che coinvolgono l’individuo nella sua interezza. Sostiene i processi di riparazione e integrazione, di cura e trasformazione dei vissuti personali che possono essere rielaborati nel setting di arteterapia all’interno di una relazione terapeutica stimolando le risorse e le capacità auto-rigenerative. L’arteterapia è una tecnica che utilizza principalmente i processi creativi per attivare il processo terapeutico facilitato dall’arteterapeuta. I contenuti inconsci, inespressi, i conflitti e le tensioni possono essere accolti e trovare delle nuove forme per essere espressi in ambiente protetto e facilitante, per essere rielaborati e riorganizzati mediante le strutture non verbali e cognitive, rispettando le possibilità, le difese e i tempi della persona. I processi creativi vengono orientati dall’arteterapeuta, per favorire un processo terapeutico durante l’esperienza artistica, mediante l’impiego e la sperimentazione di materiali artistici differenti e l’osservazione dell’opera, da un punto di vista emotivo-simbolico-metaforico, personale dell’autore. A questo va ad integrarsi un momento dedicato all’elaborazione verbale, di condivisione rispetto dell’esperienza creativa vissuta, nella parte finale dell’incontro se la persona lo desidera. In tutte le fasi della seduta l’arteterapeuta garantisce e offre al singolo e al gruppo un setting terapeutico adeguato, un luogo sicuro e accogliente, per creare uno “spazio potenziale” nel quale viene favorita l’esperienza creativa e un’alleanza terapeutica in un clima di non giudizio e fiducia. I tempi e i ritmi regolano le sedute offrendo alla persona dei confini chiari con i quali potersi rapportare. L’instaurarsi di un’alleanza terapeutica e la presenza del gruppo quando c’è, sono funzionali rispetto ai processi psicologici e terapeutici che si attivano all’interno del percorso arteterapeutico.

“L’arteterapeuta (…) è una figura esperta di processi creativi, teorie psicologiche, tecniche e linguaggi artistici che vengono utilizzati in maniera integrata nella relazione arteterapeutica, attraverso parole, disegni ed utilizzo di materiali”. (Camilla Mele)

I percorsi di arteterapia a orientamento psicodinamico sono progettati e vengono rivolti a differenti tipi di utenza e proposti all’interno di ambiti specifici che possono cambiare a seconda delle finalità del percorso e degli obiettivi terapeutici individuati. Gli obiettivi possono essere modificati in itinere a seconda delle necessità e dei bisogni della persona che possono emergere durante gli incontri e funzionali al suo percorso terapeutico e di crescita personale. L’arteterapia è adatta a tutte le età: bambini, preadolescenti, adolescenti, giovani adulti, adulti e anziani.  Per accedere ai percorsi non vengono richieste competenze artistiche, né di ottenere risultati estetici o tecnici. Le finalità e gli obiettivi sono raggiunti all’interno della sessione e durante il percorso per essere elaborati e integrati dalla persona per il suo massimo benessere. 

  • L’arteterapeuta non si sostituisce ad altre figure professionali (medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, etc.) ma lavora in sinergia con loro per offrire alla persona il massimo beneficio che può essere raggiunto dall’individuo, dalla coppia o dal gruppo in quel momento all’interno del suo percorso.
  • Le sessioni di arteterapia possono essere abbinate a percorsi psicologici e/o di  psicoterapia in corso, in chiusura e in preparazione di altri percorsi che la persona vuole intraprendere e accostarsi con maggior consapevolezza e fiducia, e avere la possibilità di intraprendere un percorso integrato. In base al contesto e al progetto d’intervento, l’arteterapeuta può collaborare con un equipe multidisciplinare e servirsi delle sedute di supervisione rispetto ai diversi casi trattati. 
I WORKSHOP DI ARTETERAPIA
  • Possono essere propedeutici all’attivazione di un percorso di arteterapia personale o di gruppo.
  • Le finalità possono essere di tipo: formativo, educativo, di sviluppo e promozione al benessere personale e sociale.
  • Possono essere progettate una o più sessioni laboratoriali per affrontare tematiche specifiche per raggiungere obiettivi e finalità già individuate dall’ente o attraverso un’analisi dei bisogni raccolta e sviluppata dall’arteterapeuta.
  • Vengono impiegate le tecniche dell’arteterapia per quanto riguarda l’utilizzo dei materiali artistici e l’attivazione del processo creativo come mezzo di libera espressione e di trasformazione dei contenuti facilitati e mediati dall’arteterapeuta.
  • Non vengono insegnate delle tecniche per sviluppare competenze artistiche, i laboratori di arteterapia non sono laboratori d’arte o corsi di pittura, acquerello, disegno, etc. I laboratori di arteterapia sono strutturati dall’arteterapeuta per lavorare su obiettivi e finalità diverse e si discostano da quello di un corso d’arte che persegue generalmente l’acquisizione tecnica e un risultato estetico soddisfacente.
  • Possono essere rivolti al singolo, a un piccolo o grande gruppo, non ci sono limiti di età.
  • I workshop e le sessioni di arteterapia proposti non possono essere replicati da terzi, nel rispetto del diritto intellettuale. La progettazione e lo svolgimento dei workshops prevedono una formazione specifica, continua e personale esercitata dal professionista erogante che sa calibrare gli interventi e modularli a seconda del gruppo e della persona partecipante.